La nostra storia


“Vedo chiaramente che non soltanto ci sarà una congregazione femminile e maschile, ma vedo anche una grande associazione di laici, alla quale tutti possono appartenere per lodare la Misericordia Divina attraverso le opere di misericordia in favore del prossimo”

(Frammento di una lettera della santa suor Faustina al beato don Michele Sopocko, aprile 1936).

Santuario Madonna delle Grondici a Panicale (PG)
Santuario Madonna delle Grondici a Panicale (PG)

Padre Igor Maria Simonovis è stato un sacerdote diocesano che risiedeva a Concordia-Pordenone nel nord-est d’Italia (presso i confini con l’Austria). Mentre era ancora parroco di quattro piccole comunità parrocchiali nella Val d’Arzino, in una delle sue canoniche nasce la prima Comunità dei “Fratelli di Gesù Misericordioso”.

Nel 2000, un giovane ragazzo italo-argentino, Julián Marcelo Gonzalez, diciannove anni, in occasione del suo primo pellegrinaggio a Medjugorje, all’ombra di Maria, Regina della Pace, conosce il padre Simonovis e gli chiede di essere aiutato a discernere la volontà di Dio su di lui. Dopo un periodo di preghiera e discernimento, con l‘aiuto del padre, Julián decide di seguire il Signore nella via del Sacerdozio, anche se ancora non comprende dove. Il giovane rimane in preghiera e prima di recarsi nella canonica di padre Simonovis, per continuare il suo discernimento vocazionale, chiede con grande intensità nella preghiera: “Dove vuoi che ti segua Signore?”.
L’11 settembre del 2000 Julián raggiunge padre Simonovis nella canonica, desideroso di raccontargli una curiosa esperienza vissuta: durante l’adorazione Eucaristica aveva capito che la volontà di Dio era che si fondasse una nuova Comunità maschile che vivesse e proclamasse la Misericordia di Dio, come rivelato a suor Faustina e realizzato con la fondazione della Congregazione femminile da don Michele Sopocko.
Questa convinzione aveva trovato subito conferma in un brano del DIARIO di Santa suor Faustina, capitatogli tra le mani in quel momento di adorazione. Leggendo il brano, il giovane aveva sentito fortemente che questa nuova Comunità avrebbe dovuto accogliere in modo particolare l’invito del Signore a prendersi cura dei bambini, per difendere le loro anime dal male. Quando giunse da p. Simonovis, Julian era convinto che questa Comunità maschile non era ancora stata fondata nella Chiesa.
Sulle prime padre Igor si rifiutò categoricamente. Solo dopo un anno e mezzo di preghiera e discernimento sugli eventi che accadevano nella piccola Comunità nascente, la forza della Grazia, e l’evidenza, lo portarono alla convinzione che tutto questo non era un’invenzione bensì la volontà di Dio. Oltre a Julián, cominciarono ad arrivare altri ragazzi. Insieme iniziarono ad organizzare una vita di lavoro e studio, di formazione teologica, di momenti di formazione alla vita consacrata ed approfondimento dei diversi ambiti della spiritualità della Misericordia. Nasceva così la prima Comunità dei “Fratelli di Gesù Misericordioso”.

I SEGNI DELLA VOLONTÀ DI DIO
In tutta questa vicenda, padre Simonovis sottolinea che l’obbedienza al suo direttore spirituale, padre Oreste Marcato, è stata di fondamentale importanza. Padre Marcato infatti, lo incoraggiava a vedere e sperare che il buon Dio gli avrebbe fatto capire tutto a suo tempo. E molti segni della Divina Provvidenza hanno aiutato padre Simonovis a capire che l’ispiratore della Comunità era don Sopočko. Uno di questi segni fu proprio la presenza delle “Sorelle di Gesù Misericordioso” in Italia. La Congregazione femminile, fondata da don Sopočko negli anni ‘40 a Vilna (Vilnius, Lituania) aveva aperto per la prima volta una nuova Casa proprio nella diocesi di Pordenone, lo stesso mese in cui Julián era arrivato nella sua canonica. L’altro importante e definitivo segno della Provvidenza è stato poi l’approvazione ufficiale della Comunità, l’11 luglio del 2005 da parte del Cardinale Joseph Audris Bačkis, Arcivescovo di Vilnius.
La Comunità gode da allora dello status canonico di “Associazione Pubblica di Fedeli” in vista di diventare Istituto di Vita Consacrata. Il nostro stile di vita consacrata è a carattere semi-contemplativo, dove l’attività pastorale è vista come scaturire dal rapporto col Signore, quindi da una vita contemplativa, scandita anche da momenti di silenzio e meditazione.
Da allora, la piccola Comunità ha potuto vivere la spiritualità della Misericordia proprio a Vilnius, luogo particolarmente favorito dalla Divina Misericordia, lì dove la Sacra Immagine di Gesù Misericordioso è stata dipinta ed esposta al pubblico, dove santa Faustina ricevette la Coroncina della Misericordia, dove da secoli è venerata l‘Icona di Maria Madre di Misericordia.
Dal 2010 la Comunità si è inserita in Italia, per poter meglio curare la formazione dei suoi membri. E attualmente la sua sede principale è nella Diocesi di Perugia – Città della Pieve, sotto la cura pastorale del suo Vescovo, il cardinale Gualtiero Bassetti.

IL PROGETTO DI DIO PER NOI: Conoscere, Implorare, Amministrare e Diffondere l’Infinita Misericordia di Dio

Tutto il progetto della Comunità dei “Fratelli di Gesù Misericordioso” si fonda sulla personale adesione al servizio della volontà di Dio nella Chiesa. Mettersi al servizio della Misericordia Divina implica da una parte conoscerla e dall’altra propagarla.

CONOSCERE LA MISERICORDIA DI DIO
Per Conoscere la Misericordia Divina bisogna sperimentarla, quindi ogni Fratello di Gesù Misericordioso quando sperimenta la misericordia cresce nella consapevolezza della grandezza della bontà di Dio e della piccolezza della propria esistenza. La conoscenza della Misericordia prima di essere una azione puramente intellettuale è esistenziale. L’esperienza della propria miseria e di quelle altrui, rende il Fratello sempre più consapevole dell’infinito Amore di Dio.
Per questo motivo la vita fraterna occupa un posto privilegiato nella Comunità. Crescere nell’amore fraterno, sopportando umilmente la propria ed altrui miseria per amore di Dio e della sua Chiesa, aiuta a crescere nella conoscenza della Misericordia Divina.
Così ogni giorno il Signore offre alla Comunità infinite possibilità per crescere nella conoscenza del Suo amore. I Fratelli sentono fortemente il desiderio di sperimentare questo amore per vivere da riconciliati e per riconciliare gli altri. Fonte privilegiata per la conoscenza di tanta Misericordia sono, dopo la Sacra Scrittura unita alla Tradizione e al Magistero, il “Diario” di santa Faustina Kowalska e l’opera teologica del suo direttore spirituale, il beato Michele Sopočko. Oltre alle vite e scritti dei santi della Misericordia.

IMPLORARE LA MISERICORDIA DI DIO
Chi sperimenta questo amore di Dio sente il forte bisogno di comunicare agli altri tale tesoro.
Così il Fratello di Gesù Misericordioso bussa al cuore degli altri insistentemente perché scoprano tale tesoro. Questo impegno comincia sempre dalla preghiera. Infatti, il Fratello di Gesù Misericordioso deve pregare sempre e ovunque perché tutti conoscano e sperimentino la Misericordia Divina. Dopo la Santa Messa, che ci apre i tesori della Divina misericordia; e il Santo Rosario, col quale rivolgiamo alla Madre della Misericordia; l’Ora della Misericordia occupa un luogo speciale nelle nostre giornate. In quel tempo meditiamo la Passione di Cristo e preghiamo la Coroncina alla Divina Misericordia.

PREDICARE LA MISERICORDIA DI DIO
L’esperienza della Misericordia ricevuta nelle nostre esistenze e implorata e ottenuta per noi e per il mondo intero, ci conferma poi nell’impegno di diffondere il Messaggio che Gesù stesso ha affidato a santa Faustina come sua segretaria, viaggiando come Apostoli, al seguito di Gesù Misericordioso.
Predicare la Misericordia Divina, offrire momenti di catechesi, ritiri, convegni sono tutte occasioni valide e, talvolta, necessarie perché Lui sia conosciuto.

AMMINISTRARE LA MISERICORDIA DI DIO
Un importantissimo impegno nel progetto dei Fratelli è perciò l’ambito sacramentale, specificamente quello del sacramento della Riconciliazione e dell’Unzione degli infermi. E, accanto all’ambito sacramentale, il servizio della direzione spirituale, perché le anime possano conoscere più chiaramente e realizzare più speditamente la Santissima Volontà di Dio, che è l’Amore e la Misericordia stessa. E’ vasta la realtà dove un Fratello di Gesù Misericordioso si può impegnare nell’ambito pastorale. Laddove c’è una miseria morale ci sarà un Fratello di Gesù Misericordioso, ma particolarmente dove ci sono anime disperate in modo che, con la grazia del Signore, crescano in una fiducia infinita in Dio. Quella fiducia che a noi tutti straripa dal cuore: Gesù, confido in Te!
Un particolare impegno, nel progetto dei Fratelli, è quello di pregare e prendersi cura dei bambini, specialmente di quelli che si trovano in ogni forma di pericolo per la propria vita fisica, morale e spirituale.

I LUOGHI DEL PROGETTO
La provvidenza ha affidato ai Fratelli una casa e una chiesa per poter realizzare la Sua volontà. Fu il Cardinale Bačkis di Vilnius a donare loro il luogo del progetto di Dio. Si tratta della Chiesa di Santo Stefano con la casa adiacente, nei pressi della stazione ferroviaria, in una delle zone moralmente più povere della città. I Fratelli hanno accolto con grande gioia questo dono perché rispondente in pieno al Progetto che Dio ha loro ispirato.
Negli oltre dieci anni di servizio a Vilnius i Fratelli hanno potuto dedicarsi, in modo particolare alla cura spirituale e materiale di tanti bisognosi: bambini abbandonati, persone vittime di varie dipendenze, e poveri senza fissa dimora.
Attualmente a Panicale (PG) ci troviamo presso il Santuario di Madonna delle Grondici.