L’Ora della Misericordia

Le apparizioni

In due apparizioni nel Diario di S. Faustina si fa riferimento a questa forma del Culto della Misericordia.

  • La prima è dell’ottobre del 1937: “alle tre del pomeriggio implora la Mia misericordia specialmente per i peccatori e sia pure per un breve momento immergiti nella mia passione, particolarmente nel mio abbandono al momento della morte, è un ora di grande misericordia per il mondo intero. Ti permetterò di penetrare nella mia tristezza mortale. In quell’ora non rifiuterò nulla all’anima che mi prega per la mia passione” (Diario 1320).
  • La seconda apparizione avvenne qualche mese dopo: “Figlia mia ogni volta che senti l’orologio battere le 3 ricordati di immergerti tutta nella mia Misericordia adorandola ed esaltandola, invoca la sua onnipotenza per il mondo intero specialmente per i poveri peccatori, poiché fu in quell’ora che venne spalancata per ogni anima. In quell’ora otterrai tutto per te stessa e per gli altri. In quell’ora fu fatta grazia al mondo intero, la Misericordia vinse la giustizia. Figlia mia, in quell’ora cerca di fare la via crucis se i tuoi impegni lo permettono e se non puoi fare la via crucis entra almeno per un momento in cappella e onora il mio Cuore che nel SS. Sacramento è pieno di Misericordia. E se non puoi andare in cappella, raccogliti in preghiera almeno per un breve momento là dove ti trovi” (Diario 1572).

Il Significato dell’Ora della Misericordia

L’ora della Misericordia ovvero le tre del pomeriggio si riferisce all’ora della morte di Gesù. Quest’ora è anche l’ora della glorificazione del Figlio di Dio, e del Padre in Lui (“Padre è giunta l’ora glorifica il tuo Figlio, perché il Figlio glorifichi Te” Gv 17,1), l’ora della nostra redenzione. L’ora della morte di Cristo è l’ora in cui “si è compiuta la salvezza la forza e il Regno del nostro Dio e la potenza del Suo Cristo poiché è stato precipitato l’accusatore” (Ap 12,10). È l’ora della manifestazione più alta dell’amore di Dio e l’ora in cui uscirono dal suo fianco sangue ed acqua segno della Misericordia e dello Spirito giustificatore e santificatore. Ma allo stesso tempo è l’“ora della tenebre” che anche fisicamente coprivano il cielo di Gerusalemme. L’ora in cui tutto è portato a compimento (“Tutto è compiuto” Gv 19,30). Il tema dell’”ora” presente nei vangeli e in tutta la Scrittura attraversa in modo peculiare tutto il vangelo di Giovanni. Dalle nozze di Cana, in cui Gesù ci fa leggere il primo segno dell’acqua cambiata in vino in riferimento e in vista della “sua ora” (“non è ancora giunta la mia ora” Gv 2,4) fino all’ultima notte in cui indica l’ora della sua morte come l’ora del passaggio da questo mondo al Padre (“ora pero vado da Colui che mi ha mandato” Gv 16,5). In questo esodo pasquale, da questa vita mortale alla vita eterna, siamo inseriti tutti noi avendo Egli assunto la nostra natura. Questo passaggio che avverrà in modo pieno e definitivo “nell’ora della nostra morte” si può e si deve verificare anche nell’“ora presente” ovvero nell’“adesso” tempo della nostra conversione (“Ecco ora il momento favorevole, ecco ora il giorno della salvezza” 2Cor 6,2). Si verifica di fatto ogni qual volta, anticipando l’ora della nostra morte e uniti a quella di Cristo, moriamo a noi stessi e alla nostra volontà per rinascere in Cristo e nella Sua Volontà divina. Interessante è notare che nell’”ave Maria” noi preghiamo proprio per i due momenti più importanti della nostra vita “l’adesso” e l”ora della nostra morte” ambedue queste ore devono essere unite, inserite e devono partecipare dell’”Ora della morte di Gesù Cristo” in cui si ricapitola tutta la storia. Molti altri episodi biblici fanno riferimento a quest’ora come ad esempio la guarigione dello storpio, figura di ciascuno di noi, da parte di Pietro e Giovanni nel nome di Gesù” che avvenne proprio “verso le tre del pomeriggio” in cui i due apostoli salivano al Tempio per pregare. Ecco allora che come lo storpio riceviamo in quest’Ora la guarigione e come gli apostoli anche noi in quest’ora saliamo al Tempio-Cristo per pregare e implorare misericordia.

Richieste

Gesù in quest’ora chiede di:

  1. immergersi e implorare la divina Misericordia specialmente per i peccatori.
  2. farlo riferendosi alla passione di Gesù: Meditandola con la via crucis specialmente nell’“abbandono al momento della sua morte”. L’ora della Misericordia è infatti un’ora di sofferenza, questa è il prezzo del vero amore e della Misericordia. “La donna quando partorisce è afflitta perché è giunta la sua ora” Gv 16,21. Ora di grazia e Ora santa per la salvezza e santificazione del mondo intero.